Seconda domenica di stop forzato per la Gioiese in questa stagione. Dopo la rinuncia del Licata, infatti, oggi la Gioiese otterrà altri 3 punti a tavolino, per l’impossibilità dell’Hinterreggio di disputare il derby tutto reggino. Se, da un lato, i tifosi potranno essere felici, dall’altro, sportivamente parlando, anche questa non è certo una pagina piacevole. La società del presidente Rombolà avrebbe sicuramente preferito scendere in campo e vincere il confronto, ma le note vicende extrasportive, purtroppo, stanno facendo precipitare in basso quella che è la città di Reggio Calabria. Quella città che appena una decina di anni fa era considerata, giustamente, la capitale sportiva del Meridione, visto che era rappresentata ai massimi livelli in varie discipline sportive, vedi calcio, basket, pallavolo, ecc. Oggi sono lontanissimi quei tempi, e così la Reggina vive uno dei momenti più drammatici degli ultimi 30 anni, la pallavolo non esiste più da tempo, il basket, riportato a certi livelli da imprenditori gioiesi, deve peregrinare settimanalmente per sapere dove giocare la domenica, stante la permanente chiusura del Pentimele, e il “mistero” Botteghelle, ed oggi arriva anche l’umiliazione per l’Hinterreggio, costretta a dare forfait. In questo caos totale, che non si ferma certo a Reggio Calabria, visto che oggi il Licata non giocherà ad Agropoli, e sarà la terza rinuncia stagionale, Noto e Ragusa non si sa se riusciranno a completare la stagione, va evidenziato quanto sia importante l’oculatezza con cui opera la società Nuova Gioiese, esempio di correttezza e professionalità, nonostante sia al suo primo anno di Serie D. Ormai la N. Gioiese è la massima espressione calcistica della provincia, dopo la Reggina, e questo deve inorgoglire gli sportivi gioiesi che devono seguire sempre più in massa il team di Mario Dal Torrione, meritevole sicuramente di tanto interesse. Per oggi gli sportivi di fede viola, in attesa del confronto di domenica con l’Agropoli, potranno seguire la Serie A o vedere la seconda squadra cittadina, il Real Gioia che al “Giordano” ospiterà l’Africo.
Ma, a 48 ore dalla chiusura, appare inevitabile parlare di mercato, visto che si attende di sapere chi sarà il sostituto del partente Iannelli (firmerà per il Rende?), dopo le partenze anche di Di Bella e Vita (ha firmato per la Bovalinese). La pista più concreta pare porti al palermitano Manfrè del Città di Messina, giovane e valido attaccante, autore quest’anno di 4 reti, che i peloritani vorrebbero trattenere, ma dalla società non giunge alcuna conferma. Il rebus verrà comunque sciolto tra domani e dopodomani. Tanti ancora i movimenti delle altre società. Andiamo a vedere i più importanti. L’Akragas ha ingaggiato il centrocampista Vitale, ex Agropoli, la Cavese, dopo aver mandato via i giovani Ostieri e Borrelli, ha ingaggiato il forte attaccante Contino (ex Akragas) ed il giovane Silvestro dall’Orlandina. Il Torrecuso ha rescisso con Di Benedetto e Gaveglia, tesserando il giovane attaccante Valeriani dal Riccione (5 gol quest’anno) ed il difensore Furno dal Bojano. Le note difficoltà dell’Hinterreggio hanno fatto partire diversi giocatori come Cortese (alla Turris), Borghetto (al Bocale), Vazzana (all’Aurora Reggio) e Crispino al Rende, dove dovrebbe seguirlo anche il forte Ginobili. Il Montalto ha ceduto Itri alla Battipagliese, Mandarano allo Scalea, Campagna al Roggiano, Cinello all’Acri e Savasta alla Vibonese, mentre ha tesserato Franchino (’94) dal Rende, Urciuoli (’95) dal S. Tommaso e Salandria dalla Rossanese. L’Agropoli ha acquistato il forte centrocampista Arigò dal Manfredonia, l’Orlandina ha firmato i difensori D’Angelo dal Siracusa e Di Giovanni dal Licata, il Due Torri il giovane centrocampista Treppiedi dal Noto, il Rende l’attaccante argentino Pignatta dal Real Metaponto e la Vibonese, oltre a Savasta, ha firmato anche l’esperto Foderaro, che giunge dal S. Pio X di Catania. Infine, da segnalare che il Città di Messina ha esonerato il mister Di Maria, con conseguenti dimissioni del DS La Rosa. Per il momento la squadra è stata affidata al secondo Panarello e si sta cercando di convincere ad accettare la guida della squadra il bravo Antonio Venuto (ex tecnico della Reggina Primavera e di Milazzo ed Hinterreggio in C2).
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