La Gioiese al “Giraud” di Torre Annunziata per una partita unica

Lo stadio “Giraud” di Torre Annunziata

E pensare che fino a qualche anno fa si giocava col Petrizzi e col Sambatello. Squadre di tutte rispetto che hanno onorato i campionati dilettantistici calabresi nelle stagioni passate. Domenica, però, con buona pace degli antiviola, la Gioiese sarà di scena al “Giraud” di Torre Annunziata per sfidare il Savoia. Non uno stadio ed una squadra qualsiasi, uno stadio ed un sodalizio di grande prestigio e blasone nazionale. E sarà una domenica storica per la Nuova Gioiese ed il suo presidente che non crediamo potesse immaginare, quando ha deciso di rilevare il team che per anni è stato la seconda squadra della città partendo dal campionato di seconda categoria, di conseguire un risultato così importante. Rombolà c’è riuscito e domenica il nome Gioiese riecheggerà negli altoparlanti dello stadio Giraud. Crediamo che anche i giocatori ed il tecnico proveranno un pizzico di emozione nel disputare una gara di così alto profilo davanti ad una cornice di pubblico da serie B, forse anche da A, considerando il numero degli spettatori di alcune compagini come il Chievo Verona. Al “Giraud”, probabilmente perchè c’è aria di festa (i bianchi potrebbero festeggiare l’approdo nella Lega Pro unica), sono previsti almeno 10.000 spettatori. Per Gioia Tauro un grande successo calcistico che dovrebbe spingere un pò tutti a respirare quell’aria frizzantina d’altissima quota condita da orgoglio, dignità e senso di appartenenza.

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